]..."In un panorama nel quale i soggetti sono disseminati in comunità diverse per lingua, storia e cultura, l'esigenza della traduzione si manifesta nello spazio pubblico"...[

lunedì 14 febbraio 2011

Città Invisibili

8 commenti:

Anonimo ha detto...

la tristezza della società di oggi. soli in mezzo a miliardi di altre solitudini personificate...

la ficudinia in periferia ha detto...

La società di oggi non è triste, è il modo con cui ci approcciamo alle cose ed ai nostri simili che è sbagliato. Dentro di noi vive ed arde una città fatta di meraviglie, di capacità pronte ad essere sperimentate e condivise. Aiutiamo chi vive nell'invisibile.. perchè è forse cosi che vuole vivere. a presto
giovanni

Anonimo ha detto...

e perchè spesso non riusciamo a mostrarla la nostra città??? perchè ci lasciamo condizionare dagli altri... dalla loro indifferenza... dalla loro... invisibilità!??! io la mia città dentro di me la innaffio e la faccio crescere, ma se nessun altro di coloro che mi sta attorno ne condivide l'esempio.. a che vale!?

la ficudinia in periferia ha detto...

Ci sono tantissimi esempi che ti darebbero una degna risposta.. mi limitò a darti la mia.. Penso che la nostra quotidianetà sia fatta di tanti piccoli gesti e riflessioni.. che ne conseguono fatti, fatti che ci riguardano. Gli altri interferiscono con noi, a volte con indifferenza, altre con empatia.. sta a noi fare entrare nel nostro piccolo mondo, altre città. Compito importante che ognuno di noi ha, è la consapevolezza di poter dare sempre di più.. non importa se gli altri ci seguono o meno.. chi ti ama ti segue. ... O no?
giovanni

Anonimo ha detto...

e il fare di più e non avere mai frutti che poi ti fa rinunciare. forse.

Anonimo ha detto...

Voglio solo dire che un grande blog è arrivato qui! Sono stato in giro per un bel po 'di tempo, ma finalmente deciso di mostrare il mio apprezzamento per il vostro lavoro! Thumbs up, e andare avanti!

la ficudinia in periferia ha detto...

Ti ringrazio, puoi sempre dire la tua. Collabora con noi per rendere migliore questo blog. grazie ancora

Anonimo ha detto...

"è il fare di più e non avere mai frutti che poi ti fa rinunciare. forse."
Fare di più.. basta vedere in che modo! I frutti arrivano se i nostri gesti le e le nostre scelte sono ponderate e sapientemente valutate.. Penso che ognuno di noi sia capace di fare tanto per gli altri.. ma sopratutto per se stessi.. Dovremmo imparare ad amarci di più.. a saper dire la nostra al momento giusto.. nessuno può giudicarci se non noi stessi..